Io avevo scelto te.
Io avevo scelto la felicità.
Perché la felicità eri e sei tu.
Nonostante tutto.

"Sto tornando a casa da Roma. Chissà che fai, chissà con chi sei e chissà a cosa pensi quando poggi la testa sul finestrino dell'auto e guardi fuori.
Io è un po’ che ti penso. Certe canzoni, certi cieli così belli mi portano da te.
Non te lo meriti, tante belle parole non le meriti e lo sai. Sai che merito qualcuno migliore di te, che a modo suo sappia apprezzare  tutto questo. Lo so anch'io, ma adesso, con questa canzone e questo cielo stellato pensavo che di qualcuno migliore non me ne faccio niente se non ci sei te.”
— ungiornocambierai (via ungiornocambierai)

29.11.16, 16:12

Ti vedo in ogni tramonto.

"Non dico che il dolore che provo sia qualcosa di insopportabile, continuo comunque a fare le mie cose e a tollerarlo, riesco ad alzarmi ogni mattina e a stare in contatto con la gente, non è insopportabile, solo che c'è sempre, sono consapevole che ogni mattina mi sveglierò con questa sensazione che mi impedirà di godermi totalmente la giornata.”
fiorisuibinari (via fiorisuibinari)
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