"Sto tornando a casa da Roma. Chissà che fai, chissà con chi sei e chissà a cosa pensi quando poggi la testa sul finestrino dell'auto e guardi fuori.
Io è un po’ che ti penso. Certe canzoni, certi cieli così belli mi portano da te.
Non te lo meriti, tante belle parole non le meriti e lo sai. Sai che merito qualcuno migliore di te, che a modo suo sappia apprezzare tutto questo. Lo so anch'io, ma adesso, con questa canzone e questo cielo stellato pensavo che di qualcuno migliore non me ne faccio niente se non ci sei te.”
"Non dico che il dolore che provo sia qualcosa di insopportabile, continuo comunque a fare le mie cose e a tollerarlo, riesco ad alzarmi ogni mattina e a stare in contatto con la gente, non è insopportabile, solo che c'è sempre, sono consapevole che ogni mattina mi sveglierò con questa sensazione che mi impedirà di godermi totalmente la giornata.”